Sette Idee per cambiare l'Italia è l'iniziativa de L'Espresso dedicata alla valorizzazione delle startup e delle realtà innovative italiane. Ogni edizione seleziona i progetti con il più alto potenziale di impatto su persone, comunità e sistema-Paese, li porta davanti a giurie qualificate composte da esperti, investitori e rappresentanti istituzionali, e li accompagna in un percorso strutturato — dalla call for ideas alla finale al Campidoglio. Le 7 startup vincitrici ricevono ciascuna un credito pubblicitario del valore di €40.000 sui canali de L'Espresso.
Possono candidarsi startup e imprese innovative, spin-off universitari e di ricerca, e gruppi di ricerca — team di ricercatori, docenti, dottorandi o assegnisti afferenti a università, politecnici, CNR, ENEA e altri enti pubblici. Non sono ammesse persone fisiche non facenti parte di un gruppo di ricerca né soggetti già vincitori di una precedente edizione con il medesimo progetto.
No. Il progetto deve essere in fase early-stage con un prototipo funzionante o un Minimum Viable Product (MVP) sviluppato, oppure in fase avanzata di sviluppo con roadmap tecnica definita. Per i gruppi di ricerca è sufficiente un proof of concept documentato. Le candidature in fase esclusivamente ideativa non saranno ammesse.
No. Ciascun soggetto può presentare una sola candidatura per uno solo dei sette ambiti. Se il progetto è trasversale a più ambiti, va candidato in quello prevalente. Il Comitato Scientifico si riserva la facoltà di riassegnare la candidatura a un ambito diverso, comunicandolo al partecipante prima dell'inizio della selezione.
Non è richiesto che i fattori ESG costituiscano il core del progetto. È necessario che gli effetti diretti o indiretti del progetto siano coerenti con una traiettoria di sviluppo sostenibile e responsabile. Non sono ammessi progetti il cui modello di business generi esternalità negative rilevanti non mitigate.
Sì, a condizione che il progetto generi un impatto diretto e documentabile sul territorio italiano, o che la startup abbia una filiale operativa in Italia. Non sono ammessi progetti interamente sviluppati e operativi all'estero senza alcun piano di attività in Italia.
No. La partecipazione non comporta in nessuna forma il trasferimento di diritti di proprietà intellettuale o industriale. Tutti i diritti sul progetto rimangono integralmente in capo al partecipante. L'unica licenza concessa riguarda la pubblicazione del video pitch e del profilo pubblico sulla piattaforma, a fini editoriali e comunicativi.
La valutazione avviene su cinque criteri ponderati: impatto sociale e ambientale (30%), innovazione e originalità del modello (25%), solidità del business model (20%), team e capacità esecutiva (15%), scalabilità e potenziale di crescita (10%). Ogni giuria è composta da tre a cinque esperti indipendenti per ambito tematico.
Ciascuna delle 7 startup vincitrici riceve un credito pubblicitario del valore di €40.000, utilizzabile nel 2027 sui canali de L'Espresso. Il credito include 6 pagine pubblicitarie sul magazine, 500.000 impression in formato display mix sui canali digitali e 1 articolo pubbliredazionale di 2 pagine. Il premio non è convertibile in denaro né cedibile a terzi.
Il Comitato Scientifico verifica la conformità della candidatura ai requisiti di ammissibilità. Per ciascun ambito vengono selezionate 14 startup che accedono alla Pitch Competition del 16-17 settembre 2026 a Milano. Tutti i partecipanti riceveranno comunicazione dell'esito con indicazione della fase in cui la candidatura si è arrestata.
Sì. Il video pitch e il profilo del progetto saranno pubblicati sulla piattaforma app.setteidee.com e accessibili al pubblico. I materiali tecnici della candidatura — piani di business, documentazione brevettuale, informazioni riservate — non verranno pubblicati e saranno accessibili esclusivamente al Comitato Scientifico e ai giurati, vincolati da accordo di riservatezza.
La Pitch Competition si tiene a settembre 2026 presso lo STEP FuturAbility District di Milano. L'evento è strutturato in sette sessioni tematiche — una per ciascun ambito — in cui le 14 startup selezionate presentano il proprio progetto in un pitch da 5 minuti davanti a una giuria qualificata, affiancata da una giuria popolare sulla piattaforma. Alle sessioni di pitch si alternano panel istituzionali e momenti di networking. Al termine di ciascuna sessione vengono selezionate 2 startup per ambito.
Le 14 startup finaliste — 2 per ambito — accedono tra ottobre e novembre a un percorso di mentorship condotto da Startup Geeks, principale incubatore italiano e partner operativo dell'iniziativa. Il programma prevede sessioni di validazione del progetto, sviluppo delle metriche, redazione del business plan e preparazione del pitch finale, inclusa una fase di validazione in presenza.
La Final Award è l'evento conclusivo dell'iniziativa. Si tiene il 9 dicembre 2026 nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma, in collaborazione con Roma Capitale. Le 14 startup finaliste presentano i risultati raggiunti al termine del percorso di mentorship davanti a una giuria qualificata. Una startup per ambito viene selezionata vincitrice, componendo la Classe 2026 di Sette Idee per cambiare l'Italia.
Sì. La partecipazione alla Pitch Competition di Milano e alla Final Award di Roma è gratuita per le startup selezionate. Eventuali spese di viaggio e alloggio sono a carico dei partecipanti, salvo diversa comunicazione da parte dell'organizzazione.
Tutta la documentazione ufficiale è disponibile nella sezione Documenti nel footer di questa pagina.
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